
Concorso letterario Simposio2021 “Se fossi te , primo classificato categoria poesie: bertellipaolo13
Parlami di uno Stato i cui confini non sono stati scritti con il sangue.
Sarei fiero di abitarci.
Parlami di un Re che non abbia mai brindato con il sangue degli altri e non si nasconda dietro a un trono mentre le armi urlano attorno.
Lo rispetterei.
Parlami di una Religione che non ha mai evocato un dio per giustificare le proprie guerre.
La seguirei.
Parlami di un Fiore che non è mai stato calpestato, di un Cielo non inquinato, di un Fiume limpido da sorseggiare.
Lo vorrei.
Se fossi in te cancellerei tutte le linee di confine, creando un mondo unico senza divisione, paure, muri.
Se fossi in te, non vorrei essere un grande Re, ma una persona giusta.
Se fossi in te non attenderei un dio che toglie tutte le ingiustizie, eviterei di compierle.
Se fossi in te, annaffierei quel fiore perché non diventi nero, lotterei perché lo smog non ricoprisse il cielo, combatterei perché l’acqua… fosse acqua.
Se fossi in te, toglierei il “SE” da ogni frase, il “MA” da qualsiasi intento, il “PERò” da qualunque sogno.
Vorrei essere in voi, intoccabili capi di stato, imperatori del vuoto, per avere il potere di fermare le guerre, scongiurare le ingiustizie, spegnere il fuoco che divora le foreste. Ma tra i boati delle bombe che soverchiano le urla, la vita appare come una montagna troppo irta da scalare, un abisso troppo profondo da cui riemergere.
Vorrei almeno la dignità di essere me stesso.
AUTORE: Paolo Bertelli
INSTAGRAM: bertellipaolo13
