
IL GIOGO DELLE PARTI -fammi diventare poesia-
Nella molteplicità dell’essere
ogni parte si riunì per tessere
una trama per il proprio benessere
all’insaputa dello stesso Essere.
E braccio prese parola e disse:
Fammi ripetitivamente agire.
E mente prese parola e disse:
Fammi produrre incessanti pensieri.
E cuore prese parola e disse:
Fammi gonfiare di forti emozioni.
E parola prese parola e disse:
Fammi parlare a piacimento;
e spesso nemmeno fu udita,
ritenuta sconsiderata e incessante.
Ma il Verbo parlò.
E anima prese parola e disse:
Fammi diventare poesia.
E ogni parte vibrò.
E braccio agì con poesia,
mente pensò con poesia,
cuore amò con poesia,
parola parlò con poesia.
E l’essere, fu Essere.
-Elisabetta de Michele Tarviga-