
🌙 Notturno – 1 – Che umano sei
Che umano sei,
se una melodia non ti accarezza l’anima,
se le parole di una canzone non ti scavano dentro,
non ti riportano a un ricordo, a un dolore,
a un amore che hai avuto o che hai perso?
Che umano sei,
se non ti fermi davanti allo sguardo di un animale
che ti ama senza chiedere nulla?
Se l’ululato di un lupo nella notte
non ti attraversa le vene come una preghiera selvaggia?
Che umano sei
se riesci a restare indifferente alla guerra,
alla violenza che si consuma sotto il sole,
al pianto di un bambino nascosto sotto le bombe,
alla madre che non sa più consolare?
L’ umanità non è un titolo,
ma un sentire profondo.
Un battito che ci lega gli uni agli altri
anche nel buio, anche nel silenzio, anche nel dolore.
E se non senti più,
se non ti lasci attraversare da nulla,
nemmeno dalla notte che sussurra,
non sei che un’ombra di ciò che potresti essere.
Io, invece, che attraverso la vita con la penna,
senza difese né filtri, con l’anima esposta al vento,
sento ogni nota, silenzio e ferita del mondo.
Come può fare solo un poeta, sopporto la sofferenza con la dignità che solo l’inchiostro sa regalare.
Sentire è resistere.
E nonostante tutto, io continuo a sentire.
Anna Lorenzini – L.A.Filosofia