La morte di Jürgen Habermas segna molto più della scomparsa di un grande pensatore, segna la chiusura simbolica di un lungo tentativo della filosofia europea di salvare la ragione da se stessa. Nato tra le macerie morali della Germania del dopoguerra, Habermas ha dedicato l’intera sua opera a dimostrare che la modernità non era condannata …
IL TUO RIFIUTO
IO NON CI STO! LABORATORIO PER LA PACE Ti danno una divisa, ti dicono “sei grande”,ti insegnano a sparare ma non a fare le domande.Ti parlano di onore, di patria, di valore,ma sotto c’è un contratto firmato dal banchiere. “Difendi la tua terra!” — ma quale, dimmi un po’?Se voli a mille miglia, la terra …
È L’ORA DEI MARTIRI
IO NON CI STO! LABORATORIO PER LA PACE Non esseri umani,mamestieranti della guerra,mercanti di morte,reggono le sortidi questo mondoche voglionoperverso e pervertito.Non esseri umani,ma bugiardi mostrigenerati da una societàautoreferenziale,corrotta e senza un dioal di fuori di se stessa.Non esseri umanima gole avidedell’altrui sangue,delle altrui ricchezze.Non esseri umaninormalipossono sconfiggerli,ma nuovi profetidisposti al martiriopur di riportare pacee, …
Ora che il vento
IO NON CI STO! LABORATORIO PER LA PACE Ora che il ventoè diventato tempesta,ora che rimbombi di guerrahanno soffocatoi canti di pace,ora che il sanguescorre più veloce dei fiumiora che la terratrema sotto passi di ferroe il cielo si chiudecome una porta sbattuta,ora che le madristringono il silenzio tra le manie i bambini imparanotroppo presto …
IO NON CI STO!
LABORATORIO PER LA PACE DEL SIMPOSIO2021Il silenzio non è un’opzione quando la storia sembra tornare indietro.Mentre i confini si infiammano, tra nuove tensioni globali, minacce nucleari e venti di guerra che soffiano contro l’umanità, noi scegliamo di rispondere con l’unica arma che non distrugge, ma edifica: il pensiero critico.Torna il Laboratorio per la Pace: “Io …
Il conflitto nascosto: Freud e la tensione della civiltà
Il disagio sembra essere una delle parole chiave del nostro tempo. Disagio psicologico, sociale, relazionale, una sensazione diffusa che attraversa individui e comunità, anche, e forse soprattutto, nelle società più avanzate. Sigmund Freud ne Il disagio della civiltà, pubblicato nel 1930, un testo che, pur nascendo in un contesto storico lontano dal nostro, conserva una …
Violenza simbolica e lavoro: una riflessione
C’è una forma di violenza sul lavoro che non lascia lividi, non produce denunce immediate e spesso non viene nemmeno riconosciuta come tale. È una violenza sottile, normalizzata, incorporata nei linguaggi, nei processi e nelle aspettative implicite. Attraversa molte organizzazioni e, giorno dopo giorno, logora le persone. Per comprenderla davvero è utile richiamare la nozione …
Il Natale che resta
Fenomenologia di una malinconia ereditaria Una delle poche cose belle che la mia famiglia mi ha lasciato, oltre ad una bellissima malinconia di vita che riverso nella scrittura, è il Natale. Non come festa in senso astratto, ma come esperienza concreta. Tre giorni che non scorrevano secondo il tempo ordinario, ma sembravano dilatarsi. Tavole lunghe, …
Epifania e fenomenologia: dal manifestarsi del divino all’esperienza del senso
C’è una notte, all’origine dell’Epifania, abitata dal silenzio, dall’attesa, da uno sguardo che si solleva verso il cielo per cercare. L’Epifania nasce così, come un accadere, qualcosa appare, discreto e insieme irresistibile, e interrompe il corso ordinario delle cose. Questo scritto non intende ricostruire le origini storiche, antropologiche o folkloriche dell’Epifania, né ripercorrere le stratificazioni …
Notturno del 25 dicembre
La notte non è assenza di luce.È sospensione del giudizio.In essa il tempo non avanzasi raccoglie su se stesso,come il pensiero quando smette di voler capiree comincia a sostare.Ciò che nasce oranon chiede evidenza,ma durata.Il giorno sorgeràe lo chiameremo Natale.Ma l’origine accade prima del nome,quando il senso non si mostrae tuttavia è. Anna Lorenzini – …