Una mano sul cuore a seguirne il battitol’altra intrecciata alla sua.Gli sguardi si incontranonon si riesce a smettere di tremare.La voce non esce, muore in gola.Con un abbraccio avrei volutoabbattere il muro, entrare nel suo mondo,accogliere le sue lacrimeperché due braccia che stringono possono essereil posto più sicuro al mondoma per scelta del destino saremo …
poesia
Riprova ancora
Il mare,che quando s’alzapunta lo scoglio. Gli somiglio,perché infrangesoffocando l’ostacolo, fregandosenedella consistenzae della pesantezzae riprova, riprova e riprova ancora.
Estinzione
Il sole giallo dell’estOr non è altroChe un cielo sorvolatoDa colombe estinte
Come se non fossi mai abbastanza.
Raggi soffusi dalla finestra,note di calore nella tua stanzae tu,silenzioso con te stesso, eri lì. Immobile,intrappolato nei livididi un passatoasfissiato dal tuo volere. L’Amore per il seme germogliatonon ha sbiadito il tuo dolore,ma tuhai amato più fortedel rancore. E di te è rimastoquel senso incompiutodel donare Amore,come se non fosse mai abbastanza. Ho compreso la …
Inferno Artificiale.
PREFAZIONE. Questa poesia, che vi vado a esporre, è l’ultima della mia raccolta di silloge che uscirà a breve. L’uomo ha cercato di trovare l’agiatezza con tutti i mezzi, a scapito dei “fratelli”, della natura, ha ritenuto lecito sfruttare a suo piacimento tutto ciò che aveva attorno, come tutto fosse suo. Quindi, come diceva Baudelaire, …
Fragile e forte.
Come un fiume nel marel’Amore riversanel cuore un baglioredi vita diversa. Come un fiume nel marel’Anima persalacrime amaredi donna introversa. Rimbalza il doloresulla mia pelle scossabrutale infieriredi pesante percossa. Anelito pensierofragile e forte fino all’ultimo fiatorespiro il desiderioabbraccio la vita e saluto il passato. Anna Lorenzini
Sulle case e sui palazzi.
Sulle case e sui palazzi si alza il sipario, è il gioco dei pazzi! Lanciano bombe. Sulle case e sui palazzi il medesimo scenario, sparano i razzi! E l’umanità soccombe. Sulla terra e sulle strade piovono pietre, resta il pianto della madre! E suonano trombe. Sulla terra e sulle strade le macerie sono tetre, volano …
UN GIORNO SARA’
Accadràche ci si accorgerà che si è tutti parte di un unico corpo eche la malattia di uno equivale all’infezione di un ditoo di un polmone della collettività. Succederàche prevarrà la compassione e sarà grande l’empatiache ci lega, tanto che se uno soffrisse, sentirebbe anche l’altroimmensa tristezza. Avverràche piuttosto che competere e sgomitare l’un l’altroper …
NATALE
Natale era un uomo solitario,consumava tutti i pasti fuori orario.Camminava avanti indietro in quella casa,così silenziosa ed estremamente noiosa. Scrutava i passanti per la strada,sperando di riconoscere la donna amata.Ogni giorno quell’amara delusionedi essere solo su quel piccolo balcone. La gente scorgeva il suo volto,ormai stanco e con lo sguardo smorto.Oltre il riflesso delle sue …
TANATOSI
Rotolano barili di spettri e lo spazio non basta a contenere entrambe le teste, ambedue le terga, tutte le arterie e le sinapsi. Si sa, quando il muro è spesso non senti i rumori aldilà, ma nessuno può accorrere a salvarti se cadi. Se picchi la testa sugli spigoli e le vicissitudini. Ed allora non …




