
Fabio Valerio
Onde sulle quali salpano
legnami di zattere,
che ondulando scappano.
Ritmatiche nacchere
fanno danzare
menti contorte.
Dolci sinfonie,
senza troppo parlare,
con lacrime sporte,
risa e anarchie,
suonano lontane.
E sognando orizzonti
come zampillanti fontane,
a rimirar tramonti,
rivivono.