Il disagio sembra essere una delle parole chiave del nostro tempo. Disagio psicologico, sociale, relazionale, una sensazione diffusa che attraversa individui e comunità, anche, e forse soprattutto, nelle società più avanzate. Sigmund Freud ne Il disagio della civiltà, pubblicato nel 1930, un testo che, pur nascendo in un contesto storico lontano dal nostro, conserva una …
riflessioni
Violenza simbolica e lavoro: una riflessione
C’è una forma di violenza sul lavoro che non lascia lividi, non produce denunce immediate e spesso non viene nemmeno riconosciuta come tale. È una violenza sottile, normalizzata, incorporata nei linguaggi, nei processi e nelle aspettative implicite. Attraversa molte organizzazioni e, giorno dopo giorno, logora le persone. Per comprenderla davvero è utile richiamare la nozione …
Il Natale che resta
Fenomenologia di una malinconia ereditaria Una delle poche cose belle che la mia famiglia mi ha lasciato, oltre ad una bellissima malinconia di vita che riverso nella scrittura, è il Natale. Non come festa in senso astratto, ma come esperienza concreta. Tre giorni che non scorrevano secondo il tempo ordinario, ma sembravano dilatarsi. Tavole lunghe, …
Epifania e fenomenologia: dal manifestarsi del divino all’esperienza del senso
C’è una notte, all’origine dell’Epifania, abitata dal silenzio, dall’attesa, da uno sguardo che si solleva verso il cielo per cercare. L’Epifania nasce così, come un accadere, qualcosa appare, discreto e insieme irresistibile, e interrompe il corso ordinario delle cose. Questo scritto non intende ricostruire le origini storiche, antropologiche o folkloriche dell’Epifania, né ripercorrere le stratificazioni …
Notturno del 25 dicembre
La notte non è assenza di luce.È sospensione del giudizio.In essa il tempo non avanzasi raccoglie su se stesso,come il pensiero quando smette di voler capiree comincia a sostare.Ciò che nasce oranon chiede evidenza,ma durata.Il giorno sorgeràe lo chiameremo Natale.Ma l’origine accade prima del nome,quando il senso non si mostrae tuttavia è. Anna Lorenzini – …
Il Natale che resta (poesia)
Il Natale non arriva. Accadequando il tempopiega se stessopoggiandosi a gestinormali. La tavola lunga,voci ritornano,piatti che ricordano le maniche li hanno portati fin lì. Non è la festa.È lo sguardo. Una malinconia leggerache non fa rumore,che non chiede cura,che non vuole guarire. È il modo in cui le cosesi mostranoquando la luce non bastaa nasconderei …
Il valore del lavoro femminile oltre la maternità: riconoscere il contributo delle donne alla società
“Ogni donna cerca una stanza tutta per sé in cui poter vivere la propria vita.” Virginia Woolf, A Room of One’s Own (1929) Il rapporto tra maternità, lavoro e riconoscimento sociale è un tema che attraversa la storia contemporanea con continuità, oscillando tra conquiste, arretramenti e nuove forme di aspettativa culturale. Agevolazioni contributive e bonus economici, sono strumenti importanti, che rispondono a bisogni reali. …
Oggi cammino piano
Oggi cammino pianotra pietre e passi lenti.L’aria trattiene i nomi,non li lascia cadere. C’è chi ha lasciato il mondosenza rumore o gesto,e vive nelle abitudiniche ancora ci somigliano. Il giorno resta sospesotra ciò che è stato e resta.La moka inizia a salire,ed è già un ricominciare. Portava il ferro addossodi chi sorregge la casa.Ma dentro …
Notturni: pensieri quando il mondo tace
🌙 Notturno 21 A volte accadono cose belle, a volte meno belle.Ma ogni evento, nel suo apparire, è già un linguaggio del mondo che ci interroga.Non tutto ciò che ferisce è nemico, non tutto ciò che rallegra è dono.Ogni esperienza, se ascoltata senza fretta, rivela la trama invisibile del divenire.Ciò che sembra perdita è spesso …
L’abitudine al male, piccole concessioni, grandi orrori
Esiste un pericolo silenzioso che incombe sulle democrazie e, più in generale, sulla vita civile di tutti noi, anzi, ci ha già prevaricato. Non è quello degli atti clamorosi, dei colpi di stato improvvisi o delle violenze eclatanti, ma quello delle piccole concessioni quotidiane, delle abitudini che si radicano piano piano, quasi senza che ce …




