A Massa un uomo di 47 anni, Giacomo Bongiorni, è morto dopo essere stato aggredito da un gruppo di ragazzi. Aveva detto una parola semplice: “basta”. È una parola minima, quasi fragile, eppure è il punto esatto in cui una società decide se esiste ancora oppure no. Perché “basta” è il confine. E quando il …
antropologia
Notturno 22
“Io non ci sto!” Serie notturna. Stanotte la parola “branco” pesa più della notte. Un uomo dice “basta”e viene ucciso.Così, senza motivo che tenga davanti a un figlio. E allora smettiamola di chiamarla solo violenza.Questa è una resa. Resa dello Stato che arriva dopo.Resa delle leggi che non fanno paura a chi non ha più …
Habermas e la democrazia del dialogo: l’ultima lezione del filosofo della sfera pubblica
La morte di Jürgen Habermas segna molto più della scomparsa di un grande pensatore, segna la chiusura simbolica di un lungo tentativo della filosofia europea di salvare la ragione da se stessa. Nato tra le macerie morali della Germania del dopoguerra, Habermas ha dedicato l’intera sua opera a dimostrare che la modernità non era condannata …
Ora che il vento
IO NON CI STO! LABORATORIO PER LA PACE Ora che il ventoè diventato tempesta,ora che rimbombi di guerrahanno soffocatoi canti di pace,ora che il sanguescorre più veloce dei fiumiora che la terratrema sotto passi di ferroe il cielo si chiudecome una porta sbattuta,ora che le madristringono il silenzio tra le manie i bambini imparanotroppo presto …
IO NON CI STO!
LABORATORIO PER LA PACE DEL SIMPOSIO2021Il silenzio non è un’opzione quando la storia sembra tornare indietro.Mentre i confini si infiammano, tra nuove tensioni globali, minacce nucleari e venti di guerra che soffiano contro l’umanità, noi scegliamo di rispondere con l’unica arma che non distrugge, ma edifica: il pensiero critico.Torna il Laboratorio per la Pace: “Io …
Il conflitto nascosto: Freud e la tensione della civiltà
Il disagio sembra essere una delle parole chiave del nostro tempo. Disagio psicologico, sociale, relazionale, una sensazione diffusa che attraversa individui e comunità, anche, e forse soprattutto, nelle società più avanzate. Sigmund Freud ne Il disagio della civiltà, pubblicato nel 1930, un testo che, pur nascendo in un contesto storico lontano dal nostro, conserva una …
Epifania e fenomenologia: dal manifestarsi del divino all’esperienza del senso
C’è una notte, all’origine dell’Epifania, abitata dal silenzio, dall’attesa, da uno sguardo che si solleva verso il cielo per cercare. L’Epifania nasce così, come un accadere, qualcosa appare, discreto e insieme irresistibile, e interrompe il corso ordinario delle cose. Questo scritto non intende ricostruire le origini storiche, antropologiche o folkloriche dell’Epifania, né ripercorrere le stratificazioni …
Notturno del 25 dicembre
La notte non è assenza di luce.È sospensione del giudizio.In essa il tempo non avanzasi raccoglie su se stesso,come il pensiero quando smette di voler capiree comincia a sostare.Ciò che nasce oranon chiede evidenza,ma durata.Il giorno sorgeràe lo chiameremo Natale.Ma l’origine accade prima del nome,quando il senso non si mostrae tuttavia è. Anna Lorenzini – …
Il Natale che resta (poesia)
Il Natale non arriva. Accadequando il tempopiega se stessopoggiandosi a gestinormali. La tavola lunga,voci ritornano,piatti che ricordano le maniche li hanno portati fin lì. Non è la festa.È lo sguardo. Una malinconia leggerache non fa rumore,che non chiede cura,che non vuole guarire. È il modo in cui le cosesi mostranoquando la luce non bastaa nasconderei …
Il valore del lavoro femminile oltre la maternità: riconoscere il contributo delle donne alla società
“Ogni donna cerca una stanza tutta per sé in cui poter vivere la propria vita.” Virginia Woolf, A Room of One’s Own (1929) Il rapporto tra maternità, lavoro e riconoscimento sociale è un tema che attraversa la storia contemporanea con continuità, oscillando tra conquiste, arretramenti e nuove forme di aspettativa culturale. Agevolazioni contributive e bonus economici, sono strumenti importanti, che rispondono a bisogni reali. …




