Per me la vita è filosofia e la filosofia è vita.
Il Caffè filosofico nasce da qui: dal desiderio di creare uno spazio in cui le domande che ci abitano ogni giorno possano sedersi al tavolo, insieme, senza paura di essere troppo grandi o troppo scomode.
Il Caffè filosofico non è una lezione, non è storia della filosofia, non è un esercizio per “addetti ai lavori”.
È un luogo di dialogo aperto, in cui ognuno porta la propria esperienza, le proprie parole, i propri silenzi, e li mette in gioco insieme agli altri.
Qui non cerchiamo risposte definitive, ma modi più autentici di stare nelle domande: sulla giustizia, sul lavoro, sull’amore, sulla violenza, sulla libertà, sul corpo, sulla pace.
Al Caffè filosofico si parte sempre da qualcosa di vivo: un fatto di attualità, una scena di lavoro, un rapporto che non funziona, una parola che ci ferisce, una storia che non riusciamo a dimenticare.
Da lì, lentamente, proviamo a guardarci dentro e fuori: a nominare ciò che sentiamo, a confrontarci, a cambiare sguardo, a vedere che ogni esperienza contiene già in sé un pensiero.
Non servono titoli di studio per partecipare.
Servono solo: disponibilità ad ascoltare, coraggio di esporsi (anche solo con una domanda), rispetto dei tempi e delle parole degli altri.
In questo spazio nessuno “spiega la verità” agli altri: ci accompagniamo a vicenda nel pensare, nella consapevolezza che ogni voce, se ascoltata davvero, può aprire una possibilità nuova.
Il Caffè filosofico è parte della mia ricerca, ma non le sta accanto “dopo”: la nutre.
Le riflessioni, gli articoli, le pagine che trovi in questa sezione nascono spesso da questi incontri, dalle domande che abbiamo condiviso, dalle parole che hanno risuonato di più.
Sono tracce di un pensare che non sta chiuso nei libri, ma torna sempre alla vita da cui viene.
Anna Lorenzini – L.A.Filosofia