A Massa un uomo di 47 anni, Giacomo Bongiorni, è morto dopo essere stato aggredito da un gruppo di ragazzi. Aveva detto una parola semplice: “basta”. È una parola minima, quasi fragile, eppure è il punto esatto in cui una società decide se esiste ancora oppure no. Perché “basta” è il confine. E quando il …
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Notturni: pensieri quando il mondo tace-ancora guerra
🌙Notturno – 13 – Ancora guerra Nella notte il silenzio rivela che ogni ferita inflitta all’altro ricade su di noi. Io non ci sto! Non mi lascio avvolgere dalla logica della violenza che divide e possiede. La pace è un respiro condiviso, è il lasciar vivere l’altro nella sua differenza senza volerlo ridurre a specchio di …
Notturni: pensieri quando il mondo tace-Europa: la deviazione necessaria
🌙Notturno- 6 – Europa: la deviazione necessaria Ogni epoca ha creduto di potersi chiudere in se stessa, difendere confini, innalzare muri. Ma la storia, come un fiume che non conosce argini eterni, ha sempre trovato la sua via, inattesa e imprevista. Così anche l’Europa di oggi, attraversata da nazionalismi che si richiamano al passato, sembra …
Notturni: pensieri quando il mondo tace-scegliere il nuovo: tra paura e responsabilità
🌙Notturni – 5 – Scegliere il nuovo: tra paura e responsabilità Il futuro non arriva mai come ce lo aspettiamo. Le trasformazioni più profonde nascono spesso da deviazioni impreviste, da scelte che sembravano strane o difficili ma che hanno cambiato il corso della storia e delle nostre vite. L’intelligenza artificiale è forse la sfida più …
Notturni: pensieri quando il mondo tace – chi ferma la guerra?
🌙 Notturno – 3 – Chi ferma la guerra? Oggi pomeriggio ho visto il nuovo film di Superman.L’antefatto è semplice, e già potente: una nazione, la Boravia, sta invadendo il vicino stato di Jarhanpur. Superman interviene.Non per interesse.Non perché ha un alleato.Non perché ha ricevuto mandato.Ma perché vede un’ingiustizia e la blocca.Fine. Eppure, è proprio …
Pace e democrazia: l’arte fragile di coabitare il mondo
Il 2 giugno non è solo un giorno di memoria, ma un esercizio di pensiero. Non celebriamo un passato chiuso, ma un’idea aperta: la Repubblica come forma vivente della libertà, della dignità, della coesistenza. E questa idea vive solo se viene pensata, custodita, incarnata ogni giorno. Parlare di pace, democrazia, Costituzione non significa limitarsi a …
Pensiero critico e alienazione digitale: l’impatto dei social e la sfida dell’educazione tecnologica
Viviamo in un’epoca in cui i social media sono onnipresenti e giocano un ruolo cruciale nella formazione delle identità dei giovani. Le piattaforme come Instagram o TikTok sono veri e propri mondi virtuali che modellano il modo in cui percepiamo noi stessi, gli altri e la realtà che ci circonda. Tuttavia, dietro la promessa di …
Il Palco e la Vita Quotidiana: La Differenza Tra Mostrarsi ed Essere
Nel mondo dello spettacolo, l’immagine è parte integrante della performance. Cantanti, attori e artisti in generale spesso si presentano sul palco vestiti in modo appariscente e provocante, utilizzando il proprio corpo come strumento espressivo. Questo invito a “mostrarsi” senza filtri, celebrare il corpo e la sessualità come qualcosa di bello e naturale, è un messaggio …
DAVVERO LA GUERRA NON ME L’ASPETTAVO?
Perché l’uragano dovrebbe essere sempre con noi e non contro di noi? Coviamo uova che una volta schiuse diverranno esseri in divenire non divenuti; trasportiamo la morte dell’Essere racchiusa in prezio-consumistiche urne dorate… Una cosa però la sappiamo fare bene: calpestare la terra e tutto ciò che, in maniera distorta, percepiamo in basso dall’altezza verso …
Senti chi parla?
Mi è capitato di leggere in questi giorni, sui social più che altro (dove nascosti dietro ad uno schermo probabilmente ci si sente più forti), commenti o post o dirette in cui ci si accusa gli uni contro gli altri di essere i tuttologi della situazione, di essere passati da virologi ad esperti di guerra …


