La violenza è una delle esperienze più disturbanti e difficili da pensare della condizione umana. Ogni volta che emerge in forme particolarmente crudeli, soprattutto quando colpisce esseri vulnerabili e indifesi, produce in noi una reazione immediata di sgomento e di rifiuto. Non è solo indignazione morale, ma una sorta di incrinatura nella fiducia che riponiamo …
Pace
IL TUO RIFIUTO
IO NON CI STO! LABORATORIO PER LA PACE Ti danno una divisa, ti dicono “sei grande”,ti insegnano a sparare ma non a fare le domande.Ti parlano di onore, di patria, di valore,ma sotto c’è un contratto firmato dal banchiere. “Difendi la tua terra!” — ma quale, dimmi un po’?Se voli a mille miglia, la terra …
Ora che il vento
IO NON CI STO! LABORATORIO PER LA PACE Ora che il ventoè diventato tempesta,ora che rimbombi di guerrahanno soffocatoi canti di pace,ora che il sanguescorre più veloce dei fiumiora che la terratrema sotto passi di ferroe il cielo si chiudecome una porta sbattuta,ora che le madristringono il silenzio tra le manie i bambini imparanotroppo presto …
Notturni: pensieri quando il mondo tace – Il cuore del mare
🌙 Notturno -14 Il cuore del mare batte libero, ma Gaza non respira. La notte custodisce il dolore e le vele che cercano pace… Anna Lorenzini – L.A.Filosofia
Notturni: pensieri quando il mondo tace-ancora guerra
🌙Notturno – 13 – Ancora guerra Nella notte il silenzio rivela che ogni ferita inflitta all’altro ricade su di noi. Io non ci sto! Non mi lascio avvolgere dalla logica della violenza che divide e possiede. La pace è un respiro condiviso, è il lasciar vivere l’altro nella sua differenza senza volerlo ridurre a specchio di …
Pace e democrazia: l’arte fragile di coabitare il mondo
Il 2 giugno non è solo un giorno di memoria, ma un esercizio di pensiero. Non celebriamo un passato chiuso, ma un’idea aperta: la Repubblica come forma vivente della libertà, della dignità, della coesistenza. E questa idea vive solo se viene pensata, custodita, incarnata ogni giorno. Parlare di pace, democrazia, Costituzione non significa limitarsi a …
“Io non ci sto!” Laboratorio per la pace
Urla laceranti,sono quelle delle madriche piangono i loro figlimorti per una guerra assurda.Perché è più facilecolpire bambini e sfollatiche i veri obbiettivi.O forse sarebbe giustodire al verità,che loro sono i veri obbiettivi,che stare mascherando un genocidio.Che fare finta di sbagliare a colpirequando in realtànon sbagliate affatto.Ma forse l’umanitànon è così stupida da non capire,direi proprioche …
Il senso
Siamo realmente liberi?Oppressi dal passatoquando il silenzio ti porta nell’ ombra,continuo divenire di conflitti mai sopiti.Libertà dal tempo che confondei pensieri, credi nella normalitàin un mondo che non ha niente di normale quando bastano poche menti diverse a cambiarne il corso.Pace, utopia di ciò che la gente vuolema solo se sono gli altri a farlo. …
PAPÀ
Era un sognatoremio padre,un visionario!Vedeva oltre la vita,oltre la fantasia.Amava l’armoniache mai visse,il melodramma,i fiori.Ha combattutouna guerra non volutae ha vinto;la sete africana,la fame americana,il disprezzo francese,ed è sopravvissuto!Nulla la sua speranza uccisee Speranza fu ciò che m’insegnòe Fedevera, profonda, provata nel crogioloe carità.M’insegnò la libertà.In ogni fiore che curòm’insegnò poesia.E quando la sua mentecominciò a vagare,dove chissà,solo …
Riporto i passi salienti della lettera che mio padre scrisse al Ministero della difesa nel 2001 all’età di 78 anni.
“Mi chiamo Piscitello Ferdinando, sono nato il 3 novembre del 23…… solo adesso, dopo 56 anni, si parla del trattamento riservato dal governo italiano agli ex prigionieri, dei quali mi permetto di ricordare le condizioni durante la loro permanenza nei campi di prigionia: turni di 12 ore di lavoro dalle 6:00 del mattino alle 18:00 …







