C’è una forma di violenza sul lavoro che non lascia lividi, non produce denunce immediate e spesso non viene nemmeno riconosciuta come tale. È una violenza sottile, normalizzata, incorporata nei linguaggi, nei processi e nelle aspettative implicite. Attraversa molte organizzazioni e, giorno dopo giorno, logora le persone. Per comprenderla davvero è utile richiamare la nozione …
parole
Il Natale che resta
Fenomenologia di una malinconia ereditaria Una delle poche cose belle che la mia famiglia mi ha lasciato, oltre ad una bellissima malinconia di vita che riverso nella scrittura, è il Natale. Non come festa in senso astratto, ma come esperienza concreta. Tre giorni che non scorrevano secondo il tempo ordinario, ma sembravano dilatarsi. Tavole lunghe, …
Notturno del 25 dicembre
La notte non è assenza di luce.È sospensione del giudizio.In essa il tempo non avanzasi raccoglie su se stesso,come il pensiero quando smette di voler capiree comincia a sostare.Ciò che nasce oranon chiede evidenza,ma durata.Il giorno sorgeràe lo chiameremo Natale.Ma l’origine accade prima del nome,quando il senso non si mostrae tuttavia è. Anna Lorenzini – …
Il Natale che resta (poesia)
Il Natale non arriva. Accadequando il tempopiega se stessopoggiandosi a gestinormali. La tavola lunga,voci ritornano,piatti che ricordano le maniche li hanno portati fin lì. Non è la festa.È lo sguardo. Una malinconia leggerache non fa rumore,che non chiede cura,che non vuole guarire. È il modo in cui le cosesi mostranoquando la luce non bastaa nasconderei …
Il valore del lavoro femminile oltre la maternità: riconoscere il contributo delle donne alla società
“Ogni donna cerca una stanza tutta per sé in cui poter vivere la propria vita.” Virginia Woolf, A Room of One’s Own (1929) Il rapporto tra maternità, lavoro e riconoscimento sociale è un tema che attraversa la storia contemporanea con continuità, oscillando tra conquiste, arretramenti e nuove forme di aspettativa culturale. Agevolazioni contributive e bonus economici, sono strumenti importanti, che rispondono a bisogni reali. …
Oggi cammino piano
Oggi cammino pianotra pietre e passi lenti.L’aria trattiene i nomi,non li lascia cadere. C’è chi ha lasciato il mondosenza rumore o gesto,e vive nelle abitudiniche ancora ci somigliano. Il giorno resta sospesotra ciò che è stato e resta.La moka inizia a salire,ed è già un ricominciare. Portava il ferro addossodi chi sorregge la casa.Ma dentro …
Notturni: pensieri quando il mondo tace
🌙 Notturno 21 A volte accadono cose belle, a volte meno belle.Ma ogni evento, nel suo apparire, è già un linguaggio del mondo che ci interroga.Non tutto ciò che ferisce è nemico, non tutto ciò che rallegra è dono.Ogni esperienza, se ascoltata senza fretta, rivela la trama invisibile del divenire.Ciò che sembra perdita è spesso …
L’abitudine al male, piccole concessioni, grandi orrori
Esiste un pericolo silenzioso che incombe sulle democrazie e, più in generale, sulla vita civile di tutti noi, anzi, ci ha già prevaricato. Non è quello degli atti clamorosi, dei colpi di stato improvvisi o delle violenze eclatanti, ma quello delle piccole concessioni quotidiane, delle abitudini che si radicano piano piano, quasi senza che ce …
Notturni: pensieri quando il mondo tace
🌙Notturno – 19 Oggi, in Italia, una giornata di sciopero ha voluto dare voce a chi non accetta lo sterminio in corso a Gaza, a chi rifiuta che il silenzio diventi complicità. La nostra è una resistenza civile e politica contro la guerra, contro ogni genocidio, contro ogni potere che semina morte e distruzione. Ma …
Notturni: pensieri quando il mondo tace – Pensieri sciolti
🌙 Notturno – 18 – Pensieri sciolti La notte, i pensieri si sciolgono e volano in un’altra dimensione, lontani da ogni misura di spazio e di tempo. Avvolti nell’ombra silenziosa che le stelle custodiscono, si trasformano in sogni. È lì, oltre il velo di questo mondo, che la loro materia vive: polvere di universi remoti, …





